CENTRO ELPZOO

Il Centro ENTE LOMBARDO PER IL POTENZIAMENTO ZOOTECNICO- ELPZOO di Zorlesco (Lodi) è entrato nella disponibilità di Cariplo Iniziative S.r.l. Società Benefit a seguito dell’operazione di scissione dall’ Ente economico CARIPLO delle attività non bancarie a favore della Fondazione Cariplo, in applicazione della legge 218/1990 (cosiddetta legge Amato).

Il Centro era stato realizzato grazie alla lungimirante intuizione del Presidente di Cariplo, Prof. Giordano dell’Amore, nell’ambito di una serie di importanti iniziative a sostegno del settore primario dell’Agricoltura (tra l’altro: l’istituzione della sezione speciale di credito agrario, la costruzione dei magazzini generali per il deposito dei prodotti agricoli e la realizzazione del Centro Elpzoo di Zorlesco).

Come venne chiaramente esplicitato nella denominazione, il nuovo Ente si poneva l’obiettivo di contribuire in modo efficace ed innovativo allo sviluppo e alla valorizzazione della zootecnia bovina, mediante la selezione dei migliori tori nazionali da utilizzare per la fecondazione artificiale nell’intero paese e all’estero.

Tale attività è continuata – con gestione diretta – fino a qualche anno fa, quando è stato deciso di conferire il ramo d’azienda in una aggregazione nazionale di altri due centri operanti nel settore, al fine di contribuire alla creazione di un player nazionale in grado di contrastare la sempre più crescente ed aggressiva invasione da parte di primari concorrenti del nord America.

In coerenza con i propri obiettivi statutari e con le finalità del socio unico Fondazione Cariplo, la società ha realizzato nella propria tenuta agricola di Zorlesco:

  • Un impianto fotovoltaico che si sviluppa su oltre 10.000 mq di copertura delle stalle;
  • Un impianto per la produzione di biogas derivante dall’utilizzo dei reflui bovini.

Tali impianti saranno ulteriormente ampliati e valorizzati a seguito del trasferimento dell’intero parco tori nell’unico centro di produzione di Modena e del contestuale utilizzo del Centro da parte di un primario operatore nazionale (prevista la presenza di  4/5 mila vitelli).